
seduto tra gli alberi
col culo bagnato da quelle fragili spugne
verdi
gli occhi verso il cielo
incastonato tra le fronde;
con il vento
la sua voce portava il gusto della resina sui miei occhi
bagnati dall'ombra
sedotti dalla moquette di aghi
che mi pungeva i sandali
giorni indimenticabili
giorni di morte
finalmente la mia...
pronto a rinascere
pronto a sparire.
è passato tanto tempo
sono qui
ormai abituato a nascere e morire
come le farfalle
un giorno soltanto
e alle sei con le palle piene...
col culo bagnato da quelle fragili spugne
verdi
gli occhi verso il cielo
incastonato tra le fronde;
con il vento
la sua voce portava il gusto della resina sui miei occhi
bagnati dall'ombra
sedotti dalla moquette di aghi
che mi pungeva i sandali
giorni indimenticabili
giorni di morte
finalmente la mia...
pronto a rinascere
pronto a sparire.
è passato tanto tempo
sono qui
ormai abituato a nascere e morire
come le farfalle
un giorno soltanto
e alle sei con le palle piene...
Nessun commento:
Posta un commento